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...Nel
centro della Riviera delle Palme, tra
Savona ed Alassio, il
Finalese offre
alla tua vacanza infinite suggestioni e
spunti, per un soggiorno verdeblu
all’insegna di sport, divertimento,
cultura e…relax.
L’area è uno dei capisaldi “storici”
della Liguria turistica e culturale,
splendida nei suoi paesaggi costieri e
interni, ottimamente collegata, e ben
dotata di strutture ricettive e servizi
di accoglienza. Nell’ultimo decennio il
Finalese ha lavorato attivamente per
modellare una vocazione turistica
complementare alla storica offerta
balneare estiva, qualificandosi a pieno
titolo come Riviera dell’Outdoor, regno
elettivo di uno stile di vacanza
dinamico e a 360 gradi, che lungo
l’intero arco dell’anno esalta l’osmosi
di mare e roccia, spiaggia e bosco.
Muoviti assecondando i ritmi, i colori e
i profumi delle stagioni, e componi un
soggiorno tutto tuo, dentro un mosaico
di calette nascoste, scogliere ripide,
tranquilli borghi marinari,
fortificazioni imponenti, sentieri
sospesi tra il cielo e il mare.
L’uomo ha da sempre prediletto questi
luoghi per la loro bellezza e per la
dolcezza del clima, il comprensorio
conserva infatti le vestigia di
insediamenti preistorici e – ancora -
tracciati viari romani, borghi
medievali, dimore rinascimentali, chiese
secentesche. Quest’area “intrisa” di
storia ti svelerà infatti il suo
glorioso e lungo passato tra costa,
grotte, creuze e fortezze.
Il cuore del territorio lo scopri subito
a Finale Ligure e nelle tre identità che
la compongono - Finalborgo all’interno,
Finale Marina e Finale Pia sulla costa
-, un tempo distinte e poi riunite in un
unico comune. Noi ti suggeriamo di iniziare la tua esplorazione da Finalborgo, magica e appartata, ancora protetta dalla sua gelosa cinta muraria che si prolunga verso le fortificazioni più a monte. I Marchesi del Carretto l’avevano eletta a capoluogo dei loro possedimenti, estesi anche verso l’entroterra. Il borgo reca ancora le tracce delle contese che opposero la potente Repubblica di Genova a questi fieri signori: all’originale tessuto medievale si sovrappongono le
trasformazioni quattrocentesche (frutto
di lotte e conquiste), in un mélange
armonioso di
palazzi signorili, campanili, torri e conventi.
Le porte cittadine ti introducono in un reticolo di stradine e acciottolati: lasciati condurre dai tuoi passi verso la magia delle piazzette intime, animate il primo weekend d’ogni mese da un intrigante mercatino dell’antiquariato che trova in Finalborgo
una location d’eccezione – ricorda,
figura tra i “Borghi più belli d’Italia”
-.
Non mancare poi di visitare il complesso
di Santa Caterina, raccolto intorno ai
suoi chiostri, dove potrai sedere per
una sosta di quiete o assistere ad
eventi culturali. Qui trovi anche il
Museo Archeologico del Finale, sede
espositiva dedicata alla storia del
territorio dal Paleolitico al Medioevo.
Prima di lasciare
Finalborgo, ammira il
campanile ottagonale della chiesa di San
Biagio.
Emblema del luogo, questo
capolavoro tardo gotico svetta alto
sulle mura, porgendoti il suo sobrio e
solenne saluto. |